Amazing Rome

 
Roma come non l'avete mai vista!

AVENTINO

Il colle Aventino, su cui secondo la leggenda Romolo e Remo presero gli auspici per la fondazione di Roma, rappresenta un’oasi di pace nel cuore della città che ha affascinato poeti come D’Annunzio e Carducci con la sua serena e immota bellezza. Qui, attraverso la famosa toppa di Roma, sarà possibile ammirare, in un gioco di prospettive, la cupola di S. Pietro!

 

 

 

Cosa vedremo 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tempo stimato 3 ore

 

Coffe break  Cafè Du Parc

 

 

1. CIRCO MASSIMO

2. GIARDINO DEGLI ARANCI

3. BASILICA S. SABINA

4. PRIORATO DI MALTA

 

 

 

  5. MITREO DI S. PRISCA

  7. PORTA S. PAOLO

  8. PIRAMIDE CESTIA

  9. CIMITERO ACATTOLICO

 

 

 

Info

Circo Massimo

Giardino degli Aranci

S. Sabina

Toppa di Roma

Mitreo S. Prisca

Porta S. Paolo

Piramide

Cimitero Acattolico

Porta S. Paolo

Porta S. Paolo

Giardino degli Aranci

Giardino degli Aranci

Cimitero Acattolico

Cimitero Acattolico

Toppa di Roma

Toppa di Roma

Piramide

Piramide

S. Sabina

S. Sabina

Mitreo di S. Prisca

Mitreo di S. Prisca

Circo Massimo

Circo Massimo

Tour

 

CIRCO MASSIMO

 

Il circo più famoso e di gran lunga il più antico di Roma, destinato a competizioni sportive e atletiche di vario tipo, divenne famoso soprattutto per le corse dei carri che spesso andavano avanti dalla prima mattina fino al crepuscolo. Nei momenti di massima affluenza il circo poteva ospitare fino a 250.000 persone!

 

 

GIARDINO DEGLI ARANCI

 

La rocca medievale dell’Aventino diventò un ampio giardino racchiuso da mura. Realizzato nel 1932 su disegno di Raffaele De Vico viene chiamato Parco o Giardino degli Aranci per la presenza di numerosi alberi di melangoli, ovvero aranci amari. Dalla terrazza si può godere uno dei più bei panorami di Roma.

 

 

BASILICA DI S. SABINA

 

La chiesa è stata definita “la perla dell'Aventino” ed è una delle chiese paleocristiane meglio conservate. L’ingresso principale è chiuso da una porta lignea risalente al V d.C. in cui troviamo la più antica raffigurazione della crocifissione! All’interno del chiostro si conserva una pianta di arancio che secondo la tradizione fu piantata nel 1220 da San Domenico, che in questa chiesa visse ed operò.

 

 

TOPPA DI ROMA

 

La piazza del Priorato di Malta, cinta da un muro e decorata con obelischi e trofei militari, è stata progettata dal Piranesi nel 1765. La piazza prende il nome dall'Ordine dei Cavalieri di Malta e nel portone del Priorato accostando l'occhio al buco della serratura si può vedere, in una prospettiva di galleria formata da un viale di piante appositamente tagliate, la cupola di San Pietro!   

 

 

MITREO DI S. PRISCA

 

La chiesa di S. Prisca rappresenta molto  probabilmente il più antico culto cristiano della collina. Dalla navata destra si accede, attraverso una scala, ad una serie di ambienti ben conservati da cui è possibile ammirare uno dei più interessanti mitrei romani, ricavato alla fine del II sec. d.C. all'interno di un edificio più antico, identificato con i la casa dell’imperatore Traiano!

 

 

PORTA S. PAOLO

 

Porta San Paolo è una porta delle antiche Mura Aureliane che racchiudevano Roma. Il nome originale della porta era Porta Ostiensis, perché da lì iniziava, e tuttora inizia, la via Ostiense, la strada che collega Roma ad Ostia, il suo antico porto. Con l'avvento del cristianesimo la porta fu ribattezzata Porta San Paolo, perché era l'uscita per la Basilica di San Paolo fuori le mura.

 

 

PIRAMIDE CESTIA

 

Costruita da Caio Cestio come sua grandiosa sepoltura intorno al 20 a.C., seguendo la moda egittizzante dell'epoca, la piramide è un monumento funerario alto circa 36 metri. Per secoli rimase in posizione isolata troneggiando con la sua mole sull'antica via Ostiensis, finché non venne inglobata come baluardo nelle mura difensive della città. 

 

 

CIMITERO ACATTOLICO

 

Il Cimitero Acattolico o Protestante ospita  protestanti, ebrei e ortodossi a cui era preclusa la sepoltura in chiese cattoliche o in terre consacrate. Agli inizi dell’Ottocento il luogo assunse un fascino particolare che lo rese caro alla sensibilità degli artisti romantici. Il cimitero è anche conosciuto come il "cimitero degli artisti e dei poeti". Molti infatti sono gli artisti che qui riposano: notissimi i nomi di Keats e Shelley, le cui tombe sono mèta di pellegrinaggio per tanti inglesi.

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